CIAO PROF ANTONIETTA DE BITONTI

di Antonietta De Bitonti

 

Mi sono svegliata presto questa mattina.

Un raggio di sole entrava dalla finestra e illuminava un angolo della mia camera. Finalmente la luce, non so  bene perché ma mi è parso fosse lì per salutare proprio me. Mentre mi sistemavo più comodamente sotto il piumone per godermi questo bel pensiero, un’altra sensazione mi è venuta incontro: non mi faceva male niente. Niente!

Tutto tranquillo, nessun fastidio, nessuna sofferenza in nessun posto del mio corpo.

È un compagno di viaggio estremamente scomodo il Dolore, non ti lasica mai sola, è cinico e maleducato, puoi ignorarlo quanto vuoi, non ti abbandona, è prepotente ed egoista e a volte può tenerti solo per sé per ore. Mi devo essere riaddormentata con quella bella gioia dentro. Mi ha svegliato poco dopo un attacco di tosse che ha svegliato tutti insieme i problemi che ho e pure qualcosa in più. Infatti è di nuovo qui.

Il mio medico entra nella stanza e vuol sapere come mi sento oggi. Come tutti i giorni io gli sorrido e gli rispondo: “Bene!”. Ha in mano un fascio di carte e sembra davvero poco convinto. Cambia la domanda, stavolta è più diretto: “Cosa ti fa male? Il dolore al fianco è passato? La bocca?” a questo punto rispondo sinceramente a tutto. E intanto sento il Dolore ridacchiare alle mie spalle. Sempre più beffardo. Sa che il mio ignorarlo è un trucco inutile e persino infantile e si diverte alle mie spalle.

Ma stamattina non c’era. Non c’era veramente. Faccio l’indifferente, ma ora lo so che c’è un varco, uno spazio pulito, un luogo in cui andare. Non mi conviene sfidarlo. Ma ora sono io a sorridere e a guardarlo cinica.

 

 

 

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Prof scomparsa a soli 51 anni. Addio Antonietta non smetterai mai di insegnare di Daniela Napoletano per #il7 Magazinehttps://bit.ly/2UCR2Kn

Pubblicato da Senza Colonne News su Venerdì 15 marzo 2019